Heart-lung Machine
| Model II della Heart-Lung Machine di J.H. Gibbon, 1953 La Heart-Lung Machine, tradotta in italiano come 'macchina cuore-polmone', detta anche 'circolazione extracorporea' è uno strumento che, durante gli interventi a cuore aperto, agisce al posto del cuore, effettuando gli scambi tra sangue ed ossigeno. La circolazione extracorporea permette al chirurgo di fermare il cuore, conservando però la circolazione del sangue. La macchina moderna è formata da una pompa, che funzione come il cuore, e di un ossigenatore, che svolge le funzioni del polmone. Durante un bypass cuore-polmoni, il sangue poco ossigenato è dapprima deviato dalle cavità superiori del cuore e diretto al serbatoio della macchina cuore-polmone. Il sangue viene poi trasferito all'ossigenatore che arricchisce di ossigeno il sangue. Infine, una pompa fa ritornare il sangue nel sistema arterioso del paziente, e il corpo può far riprendere la circolazione del sangue. Una volta riparato il danno, il cuore può riprendere a battere e la macchina cuore-polmone viene rimossa. Analisi semanticaIl nome originale è anglosassone, dovuto dalla nazionalità statunitense dell'inventore Gibbon. Dal punto di vista semantico, il nome è molto concreto e sintetico, poiché evoca direttamente gli organi su cui agisce il macchinario, ovvero cuore e polmoni. Questa scelta non risulta essere casuale, in quanto è dettata principalmente dalla razionalità scientifica che contraddistingue il lessico della medicina, inoltre il nome viene ridotto all'essenza a causa dell'intrinseca sinteticità e concretezza della lingua inglese. Confrontando il nome della macchina italiano ed anglosassone quest'ultimo concetto viene rafforzato, infatti la lingua italiana non si accontenta del semplice accostamento dei sostantivi 'macchina', 'cuore' e 'polmone' e tende infatti ad arricchirlo aggiungendo e talvolta preferendo il termini 'circolazione extracorporea' oppure 'chirurgia a cuore aperto', decisamente più astratti e meno legati agli organi coinvolti. Alcune traduzioni del nome
EtimologiaPer coerenza sarà analizzato il nome in lingua originale. Heart Il lemma è di origine indoeuropea e proviene dalla radice kerd- che indica propriamente il cuore. A partire da questa, le lingue germaniche hanno iniziato a sviluppare la propria radice hertan-, dalla quale deriva il termine heortan dell'antico inglese. Oltre al classico significato, il termine assumeva le connotazioni di 'petto', 'anima', 'spirito', 'coraggio', 'volere', 'mente' ed 'intelletto'. Lung Anch'esso di origine indoeuropea e germanica, deriva dall'inglese antico lungen. Di particolare interesse è la radice germanica di appartenenza, legwh-, dalla quale deriva il lemma light, 'leggero'. Infatti tale radice indicava proprio la leggerezza, elemento caratterizzante dei polmoni. Infatti nel tedesco antico, il polmone veniva chiamato lungun, letteralmente 'organo leggero'. Machine Come gran parte delle parole di origine latina, è stata importata direttamente dall'omonimo termine francese. Deriva dai termini machina (latino) e μηχανή ("mechanè", greco), i quali assumono il significato di 'macchina', 'strumento', 'fabbricazione', ma anche 'stratagemma'. Questi ultimi provengono dall'indoeuropeo magh-, radice probabilmente importata da una lingua ancora precedente. Il suo significato esprime il poter compiere con successo una determinata azione oppure il potere inteso come condizione di superiorità. Per approfondireHeart-lung Machine sul dizionario etimologico inglese: https://www.etymonline.com/search?q=heart+-lung+machine Definizione di Macchina cuore-polmone: https://www.paginemediche.it/glossario/macchina-cuore-polmone. Per le traduzioni in altre lingue si è parzialmente ricorso al traduttore Google https://translate.google.it/ Per le traduzioni e le ricerche etimologiche in greco antico e latino, sono stati rispettivamente utilizzati i dizionari il GI, ed Il Nuovo Campanini-Carboni. |